Orticellobello

ottobre 31, 2010

Km Zero? Forse.

Filed under: Uncategorized — Tag:, , , , — orticellobello @ 2:03 pm

 

Attratti dalla scritta ‘Vendita prodotti a km 0’  questa mattina abbiamo fatto un salto al ‘Mercato Rurale delle Tre Terre’. Sperando di non trovare produttori furbetti, come quelli delle sagre che raddoppiano i prezzi, abbiamo curiosato negli stands. C’era un po di tutto e tra venditori e acquirenti non c’erano intermediari, proprio come ‘pubblicizzato’. Abbiamo  acquistato da due soli venditori. Dal primo abbiamo preso legumi e dal secondo, dove ci siamo fermati a chiacchierare, molta verdura.  Il secondo venditore, una signora con un’azienda a conduzione familiare, ci racconta che questo mercato è stato allestito solo per questi due giorni. Che la struttura è stata costruita 6 anni fa, ma solo ieri c’è stata l’inaugurazione con tanto di presidente della provincia, personaggi famosi e forze dell’ordine (una divisa in prima fila fa fare sempre bella figura.) E noi che pensavamo di aver trovato il mercatino di verdura che fa per noi, sempre quando orticellobello non ce la fa intesi… La signora aggiunge che non si capisce bene cosa si vuole fare, nessuno ha preso una decisione chiara, probabile che la prossima settimana non si aprirà. Inoltre l’affluenza l’abbiamo visto anche noi, non è tantissima. Sarà perché è stato pubblicizzato veramente male? O perché si è scelto un giorno vicino al primo di Novembre?  Certo che come promozione… Beh non ci resta che aspettare e vedere cosa combinano. Intanto abbiamo preso il biglietto da visita della signora, in attesa che si decida sulla riapertura del Mercato, sappiamo dove andare ad acquistare la verdura.

M.

settembre 4, 2010

Polpettine di miglio.

Filed under: Uncategorized — Tag:, — orticellobello @ 1:02 pm

Ingredienti.
1 melanzana di OrticelloBello
1 zucchina
1 carota
2 scalogni piccolini
2 cucchiai d’olio
3 cucchiai di semi di sesamo
500 ml di brodo vegetale
200 gr di miglio
6 foglie di basilico di OrticelloBello
1 pacchetto di crackers (o 2 cucchiai di pane grattugiato)
1 cucchiaino di curcuma
1 presa di sale

Preparazione.
Si tostano i semi di sesamo in una padella antiaderente senza olio. Appena diventano un po’ dorati e si comincia a sentire il profumo sono pronti. Metterli su un piatto fondo.
Si lavano le verdure e si riducono in piccoli pezzi. In una padella (anche la stessa dei semi di sesamo) viene fatto scaldare l’olio. Quando è tiepido ci si buttano le verdure e si lasciano soffriggere per una decina di minuti a fuoco basso.
Lavare il miglio,scolarlo e aggiungerlo al soffritto di verdure. Lo si lascia tostare per un paio di minuti in modo che dopo non scuocia.
A parte preparare il brodo con un dado (noi stiamo sperimentando quello autoprodotto) e versarlo poi nella padella con le verdure e il miglio. Il brodo deve coprire il miglio, quindi ne avanzerà un po’. Questo va tenuto da parte nel caso il miglio si asciugasse troppo.
Lasciare cuocere per una ventina di minuti, spegnere il fuoco e lasciar raffreddare.
Mettere il composto tiepido nel frullatore, insieme al basilico, alla curcuma e al sale e frullare bene tutto (oppure mettere in una ciotola e schiacciare bene con la forchetta).
Il miscuglio che viene fuori è morbido ma non acquoso.
Accendere il forno a 200°. Formare delle polpette col composto, farle rotolare sui semi di sesamo e disporle su una teglia coperta con carta forno.
Infornare per 20 minuti o, comunque, fino a quando non si siano dorate.
Sì, erano molto buone!

In questo periodo di latitanza abbiamo:

-salvato le fragole

– ammirato girasole

– raccolto e cucinato melanzane e pomodori

– preso il sole:

giugno 23, 2010

Esperimenti Orticellosi (Biocarbone & co…)

Filed under: Girasole, Uncategorized — Tag:, , , , , , — orticellobello @ 9:23 pm

Grazie alla lettura del blog  ‘L’orto di carta’ sono venuto a conoscenza della Terra Preda e i poteri magici del Biochar o Biocarbone. Cosi, incuriosito sempre di più, navigando sono finito sul video del simpatico ingegnere chiamato Nat Mulcahy che spiegava il funzionamento della sua Lucia Stove.Una stufa capace di creare una bella fiammona duratura senza emissioni di CO2 e creare anche biochar dal materiale organico bruciato . Ma la cosa ancora più simpatica è che c’erano le istruzioni per costruirla!!! Cosi questa sera, aproffittando del fatto che R. fosse andata a cucire pecore per la realizzazione paesana di un giardino verticale, mi sono messo a lavoro. Trapano, seghetto alternativo, forbici per potare, due barattoli di latta e una vecchia teglia di alluminio, che ho usato come tappo.

All’inizio ero scettico sul suo funzionamento ma ho caricato comuque la camera di combustione con dell’ erbaccia secca qualche buccia di mandorle e pochi pezzetti di legno. Un poco d’alcool per incoraggiare la combustione… Accendino e zac!!

Parte una fiammona alta, per una decina di secondi fuma, ma poi si sviluppa il gas e parte pirolisi. E dopo, per circa 20-30 minuti solo fiammona senza fumi e faccia da ebete.

Finita la combustione e i gas tutto si spegne e parte il fumo. Spento l’incendio, mi trovo una scatola di latta piena di biochar!!

Ecco i risultati. Il primo a beneficiare dei magici effetti sarà il girasole più alto. Ci aspettiamo progressi sin da domani. Secondo i nostri calcoli questa notte dovrebbe raggiungere i 5-6 metri d’altezza. Vi teniamo aggiornati.

maggio 15, 2010

Intervallo Mangereccio

Filed under: Uncategorized — orticellobello @ 7:42 pm

Sig. Panocarré [ricetta]  e …

Sig. Pano con farina di castagne

… Appena sfornati.

Vivi e vegetali.

Filed under: orto sperimentale, Uncategorized — Tag:, , , , , — orticellobello @ 12:38 pm

Il vento fortissimo di questa mattina ha buttato giù alcuni pomodori che non erano legati con la rafia ai tutori. Per fortuna la pioggia di questi giorni ha ammorbidito il terreno, che a sua volta ha assecondato il movimento delle piantine e non le ha stroncate.
pomodoro del piano di soprapomodori del piano di sotto

Al risveglio mi sono munita di rafia e forbici e sono andata a sistemare i pomodori del piano terra e a raccogliere e pettinare i pomodori del primo piano che stavano levando tutta la luce ai peperoni dirimpettai. Questi ultimi hanno preparato un paio di boccioli che sono curiosa di vedere sbocciare: non mi ricordo come è il fiore del peperone e voglio gustarmi la sorpresa di vederlo cambiare di giorno in giorno, perciò cercherò di non informarmi a riguardo.
boccioli peperone

Nel frattempo il basilico tira fuori le sue prime foglie cicciotte e tondeggianti e la piccola colonia di girasole attende di essere trasferita al piano terra.
basilicogirasole
Sorpresa finale: è spuntato il fiore del cetriolo, anche se la foto non gli rende giustizia. in questa casa c’è qualcuno che sa mettere a fuoco…

fiore di cetriolo

maggio 8, 2010

Tutori.

Filed under: orto sperimentale, Uncategorized — Tag:, , , , — orticellobello @ 12:03 pm

Mentre sul piano cottura bolle una profumatissima minestra di patate e nel forno cuoce una sperimentale torta allo sciroppo d’acero e noci presa da qua, sono andata ad ispezionare orticello. Il colore delle foglie nuove del pomodoro è brillantissimo. Ora penso che si senta più spavaldo e sicuro col nuovo tutore di canna che lo sorregge.pomodoro e tutore

Qualcuno ci ha consigliato di mettere dello zolfo sopra alle piantine per proteggerle dalle afidi, ma qualcun altro dice che basta spruzzarci sopra un po’ di acqua e sapone per tenerle al sicuro. Nell’eventualità sceglieremo quest’ultima opzione.

Anche i pomodori del piano di sotto sono stati assicurati a dei bastoncini.

pomodori piano terra

Intanto è capitato un miracolo: dalle fragole rinsecchite sono spuntati dei nuovi germoglietti arzilli. Voglia di vivere, per caso?

germogli fragole

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