Orticellobello

settembre 29, 2010

Primi giorni d’autunno.

Filed under: carote, cipolla tropea, peperone, Piantine Melanzana, rucola — orticellobello @ 6:02 pm

Domenica ho comprato 3 confezioni di semi: cipolla rossa di tropea, cicoria catalogna frastagliata e rucola coltivata.
Un paio di giorni prima abbiamo comprato una piantina di lavanda e un’altra piantina di timo.
Ci prepariamo per la collezione autunno-inverno Orticellobello 2010 e, come nostro solito, piantiamo un po’ di cose casualmente.

Intanto le piantine di peperoni non si sono adagiate sugli allori, regalandoci uno sprint finale di firoiture e peperoncini più piccoli ma belli lucidi e carnosi. Aspettiamo che diventino un po’ rossi prima di sgranocchiarli.

Anche le melanzane hanno tirato fuori i loro ultimi fiori morbidosi e alcuni frutti sono già pronti per essere colti.

La rucola dà più soddisfazioni dei semi di peperoncino di M.
Quello che so della rucola è che la pianti due giorni fa e il giorno dopo è così:

E dopo due giorni, invece, è così:

Sono soddisfazioni. L’abbiamo seminata a spaglio in un vaso lungo circa 60 cm e profondo 30, dove abbiamo piantato le carote.
A proposito: sono uscite piccoline ma dolcissime. Dobbiamo ripetere l’esperimento mischiando della sabbia alla terra.
I vecchi saggi dicono di diradare la rucola appena possibile. Ho letto che va cimata con una certa frequenza per evitare che fiorisca subito e che se la si raccoglie quando è giovane ha un gusto meno deciso di quando viene raccolta in età avanzata.
Pare anche che più frequenti sono le annaffiature, meno selvaggio è il gusto che si ottiene. La rucola, mangiata regolarmente per almeno 15 giorni, ha un effetto diuretico e disintossicante. Le sue foglie sono ricche di vitamina C e sali minerali. Inoltre viene impiegata anche come stimolante per le persone che si trovano in uno stato psico-fisico debole.

Potremmo provare a seminarla in vari periodi in modo da non rimanere senza. Appena sfoltiremo i signori Pomodori, ormai vecchi e stanchi, semineremo un po’ di rucola, un po’ di cicoria e qualche cipolla in quel rettangolino di terra.

giugno 19, 2010

Latitando…

Latitiamo spesso, ma non da OrticelloBello, che controlliamo prima ancora di aprire il frigo per vedere se c’è il latte per la colazione.

Manteniamo però un atteggiamento di facciata che è più o meno così:

petunie.violapetunie.rosageranio.stellato

Sei delle piantine di basilico delle retrovie sono passati in fioriere esclusive sul davanti, a beccarsi solamente quel po’ di sole del mattino: è un esperimento per vedere se le foglie rimangono un po’ più grasse, regalandoci un pesto un po’ più saporito. Quindi, ricapitolando:

petunie.geraniobasilico.vip

Domenica scorsa è stato un giorno epico. Abbiamo infatti mietuto e macellato con soddisfazione la nostra prima vittima.
Nelle foto si sta rigirando sul piatto, implorando di non essere spellata viva.
cetriolo.vittima cetriolo.implorante

Dobbiamo dirlo, era molto buono. L’abbiamo mangiato crudo, con un po’ di olio e sale, ma mentre lo masticavamo sentivamo ancora i suoi lamenti. Intanto la pianta madre, ignara di tutto, continua a generare altri rampolli e a lanciarsi verso il cielo come la pianta di fagioli che nasce dai semi se li baratti con una mucca (tu devi prenderti i semi in cambio della mucca, sennò non funzionano).
cetriolo.magicocetriolo.magico.con.fiori

Il Sig. Melanzano se ne frega e ci fa vedere i suoi fiori morbidosi.
melanzano.con.fiori.peluchosimelanzano

Intanto i Sig.ri Pomodori continuano la loro lenta lenta maturazione (i saggi dicono che con una notte di luna piena sarebbe tutto un po’ più veloce, ma noi non abbiamo ancora controllato il calendario lunare).
pomodori

Rendiamo noto che le carote hanno tirato fuori le prime foglie vere, così come le zucchine. In mezzo a loro, come vigilantes schierati, la Gang dei Girasole, che diventa ogni giorno più forte, nonostante la semi-tempesta di martedì.

zucchinegang.girasole ciuffi.carote

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