Orticellobello

giugno 11, 2011

Il risveglio di Orticellobello.

Filed under: aglio, Cetriolo, mais, melanzane, orto sperimentale, peperone, Pomodoro, porri, zucchine tonde — orticellobello @ 11:45 am

In realtà Orticellobello si è svegliato già da un po’ di tempo.
Io e M, invece, siamo ancora un po’ intorpiditi dal lungo inverno. Inverno che non è stato per niente produttivo, mannaggia.
Presi alla sprovvista dall’invasione dei gatti – in realtà sono al massimo due, ma vista l’estensione modalità tovaglia da picnic di Orticellobello, è stato un vero trauma – abbiamo impiegato un po’ di tempo a passare al contrattacco, perciò nei mesi più freddi siamo riusciti solamente a coltivare un po’ di rucola, qualche spinacio e dell’aglio.

L’aglio è un signore curioso: si prende uno solo dei suoi spicchi e lo si interra verso gennaio. A fine aprile, per evitare che disperda le sue energie nella fioritura, molto bella, lo si piega alla base e si aspetta che le foglie si secchino. Agli inizi di giugno si possono estirpare i bulbi e lasciarli a seccare in un posto asciutto, possibilmente ventilato.

Quest’anno ci sono state grosse novità per Orticellobello.

Innanzitutto non abbiamo comprato nemmeno una piantina ma, d’accordo con Cognato e Sorella, abbiamo acquistato dei semi, li abbiamo piantati e atteso con pazienza che germogliassero.
L’unico seme che non ha dato soddisfazioni è la luffa, germoglio non pervenuto. Pazienza, ci ritenteremo. Non possiamo avere tutti il pollice verdissimo come signora L, che invece ha avuto il privilegio di vederla nascere.
Come seconda cosa, quest’anno Orticellobello è un po’ ingarbugliato.

Ci gonfiamo un po’ dicendo che è una prova di orto sinergico. In realtà è venuto su come il risultato di un incrocio tra pigrizia e curiosità. Quest’anno niente girasole, purtroppo.

L’anno scorso i semi se li sono sbafati tutti i cardellini e nei mesi scorsi ci siamo dimenticati di seminarli. E’ nata casualmente una sola piantina, spazzata via da un assalto dei gatti quando era solo alla sua decima o undicesima foglia.

L’anno prossimo rimedieremo. Al loro posto è venuta su la gang del mais.

Queste piantine ci piacciono molto, siamo curiosi di vedere sino a che altezza arrivano. M. dice, indicativamente, molto alta, circa così.

Altra novità: i porri e le zucchine tonde, che stanno convivendo nello stesso vaso, per il momento amabilmente.

Abbiamo tardato un po’ a seminare le zucchine, speriamo che diano soddisfazioni, comunque. Intanto, per uno scherzo del destino, abbiamo trapiantato più cetrioli che zucchine lunghe. Seminare non è come piantare le piantine già nate. Se non hai un po’ di dimestichezza nel riconoscere le foglie, quelle piantine ti fregano! Quest’anno abbiamo imparato che è bene potare qualche foglia ogni tanto, per avere una produzione maggiore di cetrioli. Intanto ieri abbiamo mangiato il primo della stagione, profumatissimo e succoso. Ha fatto da contorno a dei burger di lenticchie, patate e tofu. Soddisfacente. Ignari, i suoi compagni si crogiolano in mezzo ai fiori e vicino alle minuscole piantine di peperone (seminate in ritardo anche quelle…).

Le zucchine, invece, stentano a mostrare i loro fiori, ancora in preparazione. Tutte eccetto una, che mostra frutto e fiore insieme e che abbiamo già adocchiato… gnam!

Per quanto riguarda i pomodori, abbiamo seminato il nero di crimea e il ciliegino. Ora sono già grandicelli ma abbiamo avuto lo stesso problema che con le zucchine e i cetrioli: non sappiamo dove siano posizionate le diverse varietà.

Sino a quando non daranno i primi frutti saranno solo sig. Pomodori.

New entry: la zucca. Ha delle foglie bellissime striate e sta preparando dei fiori che non abbiamo capito se potremo mangiare o meno, onde evitare di danneggiare i frutti futuri. La varietà questa volta la conosciamo: è quella dolce, napoletana.

Abbiamo avuto anche qualche fragola, utilizzata fresca fresca per il nostro frullato mattutino, ma che non siamo riusciti ad immortalare. Anche le melanzane crescono, speriamo che continuino a darci soddisfazioni, anche se quest’anno sono a terra e perciò molto esposte alle incursioni feline…

Vi salutiamo col melo e col nasturzio, di cui andiamo molto orgogliosi.

luglio 12, 2010

L’orticello in cucina.

Eh sì, dal produttore al consumatore (che sono poi la stessa persona) a Km quasi zero (10 metri quasi, centimetro più, centimetro meno).

I Sig.ri Pomodori ci stanno dando tante soddisfazioni. Alcuni sono mordicchiati dai vermicelli, quelli verdi che si muovono curvandosi a U, che diventeranno falene estive. Ma va bene comunque. Il raccolto, per il momento, si aggira intorno agli 8 pomodori, perciò non ci possiamo lamentare.

Il pezzo forte è la gang dei Girasole, che si affaccia con quei petali morbidi morbidi e gialli gialli. A NOI CI PIACCIONO!
girasolegirasole

Anche le zucchine hanno dato il via all’invasione e stasera assaggeremo il primo frutto e i primi 14 fiori.

Qua le piante …

zucchine

… e qua la portata …

frittata.zucchinefrittata.sbocconcellata

La ricetta è quella che segue (rubata a Sig.ra L., nostra pusher personale di uova fresche).

5 uova medie, 10 fiori di zucchina, 1 zucchina piccolina,4 foglie di menta, 6 fogliolone di basilico, un pizzico di sale, poco olio.

NON LAVARE ASSOLUTAMENTE i fiori di zucchina. Sbatacchiarli per far cadere le impurità e sfrattare eventuali formiche. Ridurle in striscioline, va benissimo utilizzare solo le mani per farlo.
Affettare molto molto finemente la zucchina. Fare un trito con la menta e col basilico. Aggiungere il sale. Aggiungere le uova e mescolare bene il tutto (per farla gonfiare un po’ si può aggiungere della birra chiara oppure dell’acqua frizzante molto fredda).
In un padella versare un filo d’olio (davvero pochissimo, giusto per ungerne il fondo) e far scaldare a fuoco basso.
Quando l’olio è caldo versare il composto per la frittata e cuocere a fuoco lento sinchè sopra non è abbastanza solido da affrontare una rigirata. Qua ci siamo aiutati col coperchio di una pentola.

Abbiamo anche raccolto la prima melanzana, le altre sono in preparazione. Di seguito una foto di gruppo e una foto della melanzana che si è moltiplicata, impastellata e fritta. Succedono cose strane col caldo.
natura.morta melanzane.impanate

Stiamo aspettando i peperoni, per il momento sono molto buffi, carini e simpatici.
Anche le carote si danno da fare coi loro ciuffi fumettosi. Le aspettiamo al varco.

peperoni carote

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